Nei due appuntamenti mensili del Sentiero contemplativo
-Gruppo del sabato
-Pratica del Sentiero contemplativo
viene proposta la pratica della meditazione nell’ottica propria del Sentiero contemplativo: consapevolezza simultanea delle sensazioni, emozioni, pensieri e sentire di coscienza; questa consapevolezza genera la percezione unitaria di sé, dell’altro, dell’ambiente conducendo al superamento del diaframma che separa la persona dalla realtà e che è all’origine della frustrazione e della mancanza di senso.
Dalla consapevolezza unitaria sorge come frutto la contemplazione della realtà, quel processo dove il soggetto scompare e lascia spazio al semplice essere.
Questi incontri si rivolgono alle persone che provengono dalle zone di Pesaro, Fano, Marotta, Senigallia, Ancona; appuntamenti più lunghi che durano diversi giorni si svolgono al monastero camaldolese di Fonte Avellana (PU) e a questi partecipano persone che provengono da diverse parti del paese e in particolare da Milano, da Siena, da Arezzo, da Como.
Le esperienze di meditazione e contemplazione si svolgono all’Eremo dal silenzio, a San Costanzo, a 15 chilometri da Fano e da Senigallia.
Contemplazione
La nostra esperienza della vita, di noi, dell’altro. Sguardi senza osservatore.
Immagini dell’intensivo del 22-24 novembre 2013
Immagini dell’intensivo di meditazione e contemplazione del Sentiero contemplativo al monastero camaldolese di Fonte Avellana (PU), 22-24 novembre 2013.
Foto di Roberto D’E.
Il cammino dell’uomo, Fonte Avellana 20-24 novembre
Dal 20 al 24 novembre la comunità del Sentiero contemplativo e la comunità dei monaci camaldolesi di Fonte Avellana vivranno un’esperienza comune dal mercoledì pomeriggio alla domenica sera.
Dallo zazen del mattino ai vespri della sera la giornata sarà scandita da momenti di silenzio e di discussione, di condivisione e di raccoglimento.
Alle 9,30 del mattino il priore Gianni terrà la lectio su un brano del vangelo di Giovanni; alle 16 Roberto proporrà esperienze di meditazione e contemplazione e un approccio laico ai temi della via spirituale.
I pasti verranno preparati e condivisi assieme e così pure i lavori di preparazione e di riassetto. La passeggiata meditativa del mezzogiorno ci porterà lungo il sentiero nella solitudine dei nostri passi, nel silenzio della natura autunnale che ci accoglie.
La sera, dopo cena, sarà dedicata alla fraternità e alla conoscenza reciproca.
Dall’alzata a prima di cena osserveremo il silenzio e la piena consapevolezza del nostro esserci e dell’aprirci alla vita che viene.
Le indicazioni pratiche per i partecipanti
Il programma nel dettaglio
La foto è di Franco Fontana
Giorni nell’essere e nel divenire, un nuovo libro
Abbiamo pubblicato una selezione di post apparsi su questo sito dal 2009 al 2012.
La pubblicazione è stata possibile grazie al lavoro paziente di Maria Teresa che ha trascritto i post.
Sono aperte le iscrizioni agli intensivi e ai gruppi di formazione, meditazione, contemplazione 2013-2014
A questo indirizzo travate la newsletter.
In questa pagina la struttura e il modulo iscrizioni agli intensivi di meditazione e contemplazione.
Momenti di un intensivo del Sentiero contemplativo (agosto 2013)
Il respiro di una giornata durante un intensivo di meditazione e contemplazione del Sentiero contemplativo. Queste immagini, riprese da Roberto d’E., si riferiscono all’intensivo del 3-9 agosto 2013 al monastero camaldolese di Fonte Avellana.
Descrivono la giornata dallo zazen all’aperto del mattino, alla passeggiata meditativa, alle due sessioni formative quotidiane, ai pasti, fino alla cena e al ritiro nelle proprie stanze.
Intensivo di meditazione e contemplazione 3-9 agosto 2013, monastero di Fonte Avellana
La vita consapevole, quieta, centrata sull’interiore.
La conoscenza di sé, il vivere osando, lo scomparire tacendo.
Sei giorni di vita nell’essere.
Intensivi di contemplazione dell’estate 2013
E’ pronto il calendario definitivo degli intensivi di contemplazione: da giugno a settembre quattro possibilità di incontrare se stessi, la vita, il silenzio, lo stare nell’unità dell’essere.
Le informazioni e le iscrizioni in questa pagina.
Ovunque lo sguardo si posi, là tu sei
Nelle notti di maggio
quando solo l’usignolo canta
mi alzo per incontrarti