Tema generale dell’intensivo: Senza
25 aprile
Senza condizionamento.
dove la mente vede il deserto, l'esperienza contemplativa svela il seme della vita
La realtà della vita, dell’umano, e quindi dell’Assoluto, secondo la visione del Cerchio firenze 77 e del Cerchio Ifior
quando atomi di sentire
entrano nei corpi
e tutto coinvolge e converge
Quando impariamo qualcosa (da un insegnante, da un collaboratore efficace, dalla vita) che ha caratteri universali, nel momento in cui lo impariamo quell’elemento universale viene caratterizzato, interpretato, vissuto in modo personale, assume una connotazione personale.
Tratta dal volume: Favole nell’ombra, Cerchio Ifior
C’erano una volta sette fratelli. Questi sette fratelli avevano sempre vissuto in una famiglia molto religiosa e il giorno in cui morì il genitore – alcuni anni dopo che era morta la mamma di questi sette fratelli
Presentiamo questa interessante riflessione di Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose.
Da alcuni anni viene ripetuto come uno slogan, che si vuole decisivo e apodittico: “Con Dio o senza Dio tutto cambia”.
conosco due sentieri
che portano allo stesso luogo.
Non è nella natura umana la ricerca di sé, del senso del proprio esistere, della relazione con l’insieme?
Non ha l’uomo una spinta interiore che lo conduce da ego ad amore, da io a noi, da frammento ad unità?
Dice un’amica: “Non ho più motivazione. Non c’è scopo nella mia vita, solo un essere portata.”
Mi chiedo: “Se non c’è più uno scopo personale, qualcosa che ci muove e che per noi ha un senso, che ci conferisce un senso, che cosa diventa la vita?”
Padre mio, guardo il mattino nascere dietro i monti, il cielo che si rischiara, l’aria fredda della notte che lentamente si intiepidisce, ed ecco che mi prende un’emozione improvvisa: sento che tutto mi parla di Te.