Da: Il libro di François, Cerchio Firenze 77. Dallo scorrere del tempo umano, attraverso le successione del sentire, oltre I’eterno presente, fino alla concezione di Dio in chiave di «sentire».
Consapevolezza e contemplazione del sentire presente
Il processo del divenire è sentito, non tanto creato/percepito: è sentito nella fase di aggregazione della materia indifferenziata, a quel livello, innanzitutto. È per questo che nella contemplazione del presente si avverte una assenza di tempo.
La vita è gratuità 17
Una voce: La vita è. La vita è così com’è, ma quel così com’è rappresenta un costringimento che non vi lascia scampo nel percorso interiore, perché vi costringe a stare dove non vi piace, dove nulla c’è da aggiungere, dove non sapete come collocarvi e dove non trovate più alcun senso per compiere passi verso il vostro progredire.
La volontà e lo scopo nello zazen e nella vita
Di seguito alcune considerazioni di Leonardo, monaco del Sentiero contemplativo.
Afferma Dogen:“I Buddha e i patriarchi sulla base della grande illuminazione sicuramente si sforzano al massimo sulla Via e praticano…”
Dogen, Busshō: appunti di uma su Busshō 1 [busshō1.3]
«Il tutto (issai) è il tutto che vive (shujo), ogni cosa (shitsu) che è (u) è natura autentica (bussho). Ciò che è perfetto (nyorai) risiede perenne (jo ju), è niente (mu), è ente (u), è mutevolezza (hen yaku)». (Traduzione Mazzocchi-Forzani)