Di Roberto Assaggioli. Questo Raggio è il più arduo a comprendere. In realtà la vera natura, l’intima essenza della Volontà resta per l’uomo un mistero. È la qualità più alta, la nota stessa dello Spirito, è l’arcano potere che ha messo in moto l’immensa ruota evolutiva per attuare un suo ascoso proposito, e che riassorbirà tutto in sé, quando tale proposito sarà stato realizzato.
Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/3: Cristo come modello
“Chi segue me non cammina nelle tenebre” dice Cristo. Egli ci ammonisce a imitare la vita e i suoi costumi affinché siamo liberi da ogni cecità. Non tutti sono istruiti dai Vangeli allo stesso modo; se vuoi intendere pienamente le parole del Salvatore devi conformare la tua vita a quella di Lui.
La radice della sacralità nel mistero [vdc53]
Le basi della Via della conoscenza. Sacralità del quotidiano e sacralità dell’amore: non c’è distinzione, sono la stessa cosa. Ma la vostra mente, messa di fronte alla parola “sacralità” subito la interpreta e la distingue da ciò che è profano, da ciò che esula dal sacro, da ciò che si contrappone al sacro o da ciò che esclude il sacro.
Il non conosciuto e il non compreso, su questo ci misuriamo [sentiero33]
È naturale che noi ci si senta inadeguati: dobbiamo affrontare il non conosciuto e il non compreso, come potremmo sentirci adeguati?
Vivere diviene una difesa dall’alterità [scomparire22]
Ora parliamo della dimensione dell’asse temporale. Una delle esperienze primarie dell’uomo è proprio con il tempo e con la successione delle alterità nel tempo.
Il Cristo secondo il Cerchio Firenze 77/2: la reincarnazione
Vi siete domandati perché i primi Cristiani misero a tacere la verità della reincarnazione, temendo che il popolo tornasse al politeismo: così ha detto il fratello Kempis, così noi sottoscriviamo.
La mente occulta la sacralità del quotidiano [vdc52]
Le basi della Via della conoscenza. Che cos’è ogni mente di fronte al quotidiano?
Partecipante: Non è certo vento che va.
E se non è vento che va, che cos’è? È la vostra garanzia.
Vivere è conoscenza, consapevolezza, comprensione [sentiero32]
Come tutti, ho cominciato a volermi bene quando ho accettato di essere quel che sono, quando ho tirato un sospiro di sollievo a non dover/voler essere altro.
Sintesi dei sette raggi 1: le forze cosmiche che ci plasmano
Di Roberto Assaggioli. La concezione dei 7 Raggi è basata sul principio della creazione e manifestazione cosmica, per mezzo del successivo differenziarsi della sostanza primordiale.