[Sommario IA] Il “guazzabuglio” nasce dalla nostra interpretazione degli eventi, non dagli eventi stessi. Li sovrapponiamo a giudizi e significati preesistenti, creando aspettative e desideri che spesso vengono disattese.
La vera logica della vita è l’impermanenza: tutto nasce e muore. Il problema sorge quando cerchiamo spiegazioni e connessioni forzate tra gli eventi, secondo i nostri parametri mentali.
mente
Via della conoscenza: il guazzabuglio interiore 6
[Sommario IA] La messa in crisi della struttura mentale tramite la Via della Conoscenza può inizialmente aumentare la percezione del “guazzabuglio”, ma successivamente può rivelare un ordine sottostante.
Il “guazzabuglio” persiste finché ci si identifica con una struttura mentale, anche se le sue caratteristiche cambiano.
Via della conoscenza: la paura e il protendere verso il nulla 5
[Sommario IA] Ogni domanda e affermazione è condizionata dal dualismo mentale e dai concetti preesistenti, impedendo di comprendere la realtà “non-mente” che è profondità, non nulla.
Il “nulla” menzionato non è l’assenza di tutto, ma ciò che rimane quando la mente tace, svelandone l’illusione di essere qualcosa. L’uomo è già nulla, ma si illude di essere qualcosa.
L’intenzione e l’ambiente mentale che crea 5
Nei post precedenti abbiamo visto come l’intenzione crea l’ambiente fisico e l’ambiente astrale: per essere coerenti con la realtà avremmo dovuto trattare quei due argomenti per ultimi, perché gli ultimi sono a crearsi nella sequenza logica, ma li abbiamo esposti per primi per facilitare un approccio concreto al tema ed evitare di partire da un argomento nebuloso come l’intenzione a livello akasico.
Via della conoscenza: la paura di perdere gli oggetti psichici 4.1
[Sommario IA] “Oggetto psichico”: meccanismo mentale che blocca il nuovo, interpretandolo attraverso il passato, creando standard basati su giudizi e pregiudizi.
La memoria agisce automaticamente, governando l’approccio alla vita, rendendo inutili gli sforzi per difendere punti di riferimento solidi di fronte all’imprevedibilità.
Via della conoscenza: l’oggetto psichico 4
[Sommario IA] L’oggetto psichico è l’interpretazione soggettiva della vita, una bussola basata su percezioni sensoriali e schemi mentali preesistenti.
Si forma attraverso un processo di accumulo e sistematizzazione delle esperienze passate, creando filtri interpretativi per il presente.
Via della conoscenza: mente e problemi 3
[Sommario IA] Il termine “problema” è una costruzione mentale, non una realtà oggettiva; etichettare gli eventi come “problemi” deriva dalle nostre pretese e dal focalizzarci sul nostro “io”.
“Risolvere problemi” è un automatismo verbale che maschera la mancanza di problemi veri e propri, ma solo pretese personali.
Via della conoscenza: la mente non è vita 2
[Sommario AI] La mente è una struttura concettuale, non la vita stessa; la vita la nega, mentre la mente rifiuta di riconoscerla.
La mente crea un’identità separata e costruisce una realtà illusoria attraverso concetti, giudizi e interpretazioni, negando la realtà della disconnessione.
Via della conoscenza: mettere in crisi la struttura mentale 1.1
[Sommario IA] La mente umana, come strutturata, crea un “io” separato e illusorio, impedendo la percezione della quiete interiore e dei sussurri della vita.
La mente è utile nel quotidiano, ma dannosa per la crescita interiore, poiché focalizzata sull’accumulo di concetti e sul rafforzamento dell’identità individuale, limitando l’orizzonte.