La vita unificata, il simbolo pasquale

La teologia cristiana ha indagato e indaga senza fine il mistero della natura del Cristo/Gesù, la relazione tra umano e divino.
Dal nostro limitato punto di vista ci appare un’evidenza: ciò che nell’umano si manifesta viene generato nel sentire.
Più ampio è il sentire più nell’umano si specchia quell’ampiezza.

continua..

Essere quel che si è

Che cosa siamo? Coscienza, gradi diversi di sentire di coscienza: dal più limitato al più vasto.
Il più limitato è ancorato a dinamiche egoiche, il più vasto si apre all’esperienza dell’amore.
Ogni grado di sentire si modifica attraverso le esperienze, nessuno nasce con un certo sentire e muore con lo stesso sentire: consapevole o inconsapevole, ognuno vive la trasformazione del proprio sentire e questo non può che ampliarsi, non regredire.

continua..

Dove risiede il mio essere

Racconti metaforici sui temi del cammino spirituale
Di racconto in racconto prende forma l’essenziale che ogni persona che ha intrapreso il cammino del “conosci te stesso” incontra: il senso della vita, la relazione con l’altro, il significato della sofferenza, l’importanza degli affetti, il  di coscienza. Questo libra parla dell’essenza della vita e del vivere in termini accessibili a tutte le persone.

Presentazione del libro Sabato 24 marzo, ore 17,30, sala del Consiglio comunale, San Costanzo, PU 

continua..

Nel più piccolo frammento

Che cosa significa l’espressione: “Nel più piccolo frammento si manifesta l’Assoluto?”
Significa che se posi l’attenzione su quel piccolo fatto e lo fai senza identificazione, quindi senza pensiero particolare, od emozione particolare, e senza interpretazione, quel fatto è solo un fatto, testimonia sé.

continua..

I limiti e l’intenzione

Dedichiamo una parte considerevole delle nostre energie, e del nostro breve tempo d’esistenza, a modulare la rappresentazione della nostra identità: i suoi limiti e contraddizioni ci pesano e li viviamo come ostacoli alla realizzazione di una vita piena.
Dimentichiamo, o semplicemente ignoriamo,  che quei limiti sono la meccanica, l’apparato, lo strumento attraverso cui il sentire manifesta se stesso.

continua..

Dove risiede il mio essere, di Catia Belacchi

Racconti metaforici sui temi del cammino spirituale
Un capitolo del libro

Sembrano storie per bambini, in realtà nello scriverle ho pensato agli adulti, perché possano avvicinarsi ai temi del cammino spirituale, con la spontaneità e la curiosità dei bambini.
Attraverso il vivere e gli accadimenti  dei personaggi delle storie, vengono portati alla luce i temi più salienti che si affrontano quando si intraprende un percorso dentro di sé, alla ricerca di sé: il senso della vita, la relazione con l’altro, il significato della sofferenza, l’importanza degli affetti, il sentire di coscienza.
Ho scritto la prima storia dopo un avvenimento che mi aveva portato a  riflettere sulle mie reazioni; nell’osservarmi mi è sorta spontanea una metafora, allora di getto ho scritto il primo racconto. Alla fine lo scrivere mi ha aiutato a chiarire alcuni aspetti di me e allora ho pensato che, se avessi continuato, forse avrei potuto aiutare anche altri a fare chiarezza e a conoscere alcuni dei propri moti interiori.
Mi auguro che questo semplice narrare possa raggiungere questo scopo.
Il libro in formato eBook Kindle
Per ordinare il libro, scriveteci (eremo@contemplazione.it).

Il sentire d’essere e il ricordo

Un brano del Cerchio Firenze 77, tratto da: La fonte preziosa, Edizioni Mediterranee, pag.75

Il ricordo vi garantisce che voi continuate nel tempo.
Ma è un errore collegare se stessi al ricordo; la continuità sta nello stesso sentire d’essere, nell’essere in sé che non cessa, e non può cessare d’essere.
Il ricordo perisce, si può anche dimenticare chi si è o chi si è stati, come nei casi di amnesia totale; ma il sentirsi d’essere non cesserà mai.

continua..